Leggere libri ascoltandoli

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Amazon lancia Audible piattaforma dedicata al mercato dell’audiolibro. Vi abbonate e potete ascoltare libri letti dagli stessi autori, da attori più o meno famosi, da altri scrittori, da scuole di doppiatori. Leggere i libri ascoltandoli diventa finalmente un mercato. Era ora.
La strada del libro “letto” infatti è molto lunga. In un modo o in un altro ognuno di noi ha avuto un’esperienza di “libro letto” durante la propria vita. Pensateci, già da bambini il fatto che ci “leggessero una storia” era uno dei momenti più belli della giornata, un desiderio al quale difficilmente avremmo rinunciato e, nonostante la stanchezza, il genitore difficilmente ci avrebbe negato questa gioia.
Perché in fondo, diciamocelo, faceva piacere anche a lui.

Tutti noi sappiamo cosa voglia dire ascoltare qualcuno che, con la cadenza giusta, il coinvolgimento necessario e una buona dose di immedesimazione, riesca a farci entrare nella bellezza di una narrazione tramite la voce.
Non è quindi difficile capire quanto questa pratica della lettura condivisa di un libro o racconto sia, sin dagli albori, un caposaldo della narrazione orale. E quanto, allo stesso modo, si sia evoluta nella storia con diversissime forme, ma abbia comunque mantenuto questo alone di magia e di trasporto totale da parte di chi ascolta.
Senza andare a scomodare di quando la storia si fonde con il mito, creando nel nostro immaginario le grandi agorà, colme di gente che pende dalle labbra degli aedi che cantano di dei ed eroi; o dei banchetti colmi di suoni dove saltimbanchi colorati narrano gesta di quell’epica scritta che tutti conosciamo; anche oggi questo tema non è di certo meno influente nella nostra vita di quanto non lo fosse un tempo, al contrario.

L’Audiolibro (termine ormai sdoganato per definire una sempre più ampia gamma di “libri raccontati” e di modi per farlo) è ormai entrato indubbiamente nella nostra sfera di intrattenimento e, ovviamente, in una buona fascia di “mercato del tempo libero”.

Tuttavia questo tema non è sempre stato sulla bocca di tutti (o di molti) e non ha sempre avuto il seguito che sta avendo in questi ultimi anni.
Fu una cosa che partì in sordina, con le prime audiocassette, molte audiocassette, sistemate tutte in ordine in una custodia da VHS, lato A e lato B. Inserivi la prima e andavi avanti, girandola e sostituendola, più e più volte. Non di certo la comodità che abbiamo adesso ma non meno efficace per accompagnare un lungo viaggio in macchina, magari di notte, un’alternativa alla solita radio o alla solita musica. Un viaggio nel viaggio.
Non sfondò e ben presto sparirono.
Alcuni programmi radiofonici, notturni ben più che serali, potevano ancora regalare ai viaggiatori o ai nottambuli emozioni e prodotti del genere. Grandi voci e speaker, e perché no anche qualche vip, davano quel qualcosa in più a questa esperienza auditiva che però sembrava destinata ad un’elite di intellettuali assonnati o di stanchi automobilisti pendolari.
La situazione cambiò radicalmente con l’arrivo del digitale. Un CD-Rom poteva contenere più dati e con una maggiore praticità di quanto nessuna audiocassetta avesse mai potuto fare. Sempre più libri divennero file. Molti di più.
Dal disco in macchina o a casa, al file nel lettore Mp3 di qualche ragazzo fuori dal coro, l’audiolibro conobbe una ripresa e di conseguenza in molti guardarono a questo mercato con occhi diversi.

La Emons nasce nel 2007. Un esempio seguito da tanti piccoli e grandi editori che vedevano nel libro ascoltato un modo per rivalutare il magazzino e creare nuovi target.  I risultato sono arrivati.
La Emons stessa ha aumentato del 20%  le vendite di audiolibri in controtendenza a quello che succede per il mercato di libri nel suo complesso, e in molti si stanno attrezzando per non perdere questo treno.
Anche se forse è sbagliato parlare oggi di “moda” dell’ascoltare libri, certo è che questa forma di intrattenimento si stia sempre più facendo spazio nella vita editoriale. Oggi le forme di diffusione del “libro letto” sono sempre più varie e alla portata di tutti.

Con Audible Amazon cerca di offrire all’audiolibro un’altra via di diffusione, sperimentando qualcosa di nuovo con un’ampia diffusione e un bacino di fruizione potenzialmente altissimo.
Vera e propria libreria digitale di libri recitati, Audible offre infatti all’abbonato una sempre più ampia scelta di titoli letti da voci autorevoli e riconoscibili in grado di offrire prodotti di alta qualità e un intrattenimento di alto livello.
Non possiamo ancora dire se questo progetto sarà una meteora del settore o se riuscirà a far breccia nel mercato editoriale e del “tempo libero”. Solo il tempo e i numeri risolveranno il dubbio. Certo è che sempre più aziende si stanno interessando all’audiolibro nel suo complesso, come prodotto, come gadget e come nicchia di mercato. E questa ci sembra una buona notizia.