Benvenuti nell’anno del turismo sostenibile

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di Federica Delucchi
In Lombardia 31 comuni della bergamasca hanno dato origine al Gate, un programma innovativo e condiviso di turismo rurale ed ecosostenibile. Nelle Egadi, Enea ha ridotto l’accumulo e la produzione dei rifiuti prodotti dai 400 mila turisti che ogni anno invadono l’arcipelago e il loro numero invece di diminuire è aumentato del 7%. Il Mibact in accordo con il Cai, il Club Alpino Italiano, ha firmato il protocollo di intesa per la valorizzazione della rete dei sentieri e dei rifugi di montagna. Le regioni Lombardia ed Emilia Romagna stanno investendo sull’idea di trasformare il Po, il grande fiume, in un potenziale turistico ed ambientale ancora tutto da scoprire. In Sardegna e in Toscana sono usciti bandi e laboratori per la promozione dell’artigianato locale, gli itinerari rurali e il cicloturismo. In Piemonte nasce un progetto per creare un Parco del Cielo dedicato all’astroturismo. E se le città di Venezia, Milano, Firenze, Roma, Napoli e Rimini stanno costituendo il network GDITS, Grandi destinazioni italiane per un turismo sostenibile, allora qualcosa, in ambito turistico, sta davvero cambiando.

La creazione del network rappresenta un primo passo per lo sviluppo di una rete più vasta, su scala nazionale e internazionale, delle grandi destinazioni turistiche di massa impegnate per un turismo davvero e finalmente a misura d’uomo e di paesaggio ed è parte attiva della sperimentazione del progetto ETIS (European tourism indicator system), sostenuto dall’Unione Europea e ideato per misurare i livelli di sostenibilità ambientale, economica e sociale delle principali destinazioni turistiche europee.

E’ questo un segnale concreto di un nuovo modo di intendere e vivere l’essere turista: non più un voler viaggiare senza farsi domande di senso sul rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali, ma un turismo “ecologicamente sostenibile nel lungo periodo, economicamente conveniente, eticamente e socialmente equo nei riguardi delle comunità locali, consentendo la salvaguardia del nostro capitale naturale e culturale”, come definito dalla Conferenza Mondiale sul Turismo Sostenibile, svoltasi a Lanzarote nel 1995.

E a dimostrare che l’attenzione attorno a questo tema è sempre più forte è la risoluzione ONU che ha dichiarato il 2017 Anno Internazionale del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo:  “un’occasione per promuovere il tema del Turismo Sostenibile fra il maggior numero di persone possibile, diffondere consapevolezza del grande patrimonio delle varie civiltà e portare al riguardo un miglior apprezzamento dei valori intrinsechi delle diverse culture, contribuendo così al rafforzamento della pace nel mondo”.

Sarà un anno dedicato a campagne di comunicazione, diffusione di kit per educare turisti e viaggiatori, organizzazione di competizioni tra bloggers, realizzazione di eventi con media partner e di conferenze internazionali, come il World Tourism Day che si terrà il 27 settembre.

La finalità che l’ONU si pone è quindi quella di sensibilizzare il maggior numero di persone possibile: se il tema non è certo nuovo, questo sarà però l’anno in cui il turismo sostenibile avrà il ruolo di protagonista. “E’ un’opportunità unica per costruire un turismo più responsabile capace di capitalizzare il suo immenso potenziale in termini di prosperità economica, inclusione sociale, comprensione tra culture e preservazione dell’ambiente” ha commentato, infatti, Taleb Rafai, segretario generale UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo).

In altre parole, salvaguardare, recuperare e promuovere le risorse, sia ambientali che culturali, dà vita a nuove occasioni di fruizione che contribuiscono a far sviluppare l’economia locale, a mantenerne viva l’essenza e a far incontrare culture diverse.

Anche le misure e i fondi stanziati dall’Unione europea (Europa 2020) vanno nella direzione del Turismo Sostenibile: tutti gli incontri, i convegni, le conferenze che si svolgeranno in italia durante quest’anno confluiranno nel processo di pianificazione partecipata del Piano Nazionale del Turismo, in corso di elaborazione da parte del governo e ispirato dal motto “Italia Paese per Viaggiatori” e offriranno un contributo alla definizione di alcune priorità strategiche e orizzonti operativi.

Per consultare il calendario degli appuntamenti e reperire informazioni in merito si può visitare il sito ufficiale dell’ UNWTO.